16 Febbraio 2002
dall'articolo: La storia della radiazione cosmica di fondo
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Fotografia dei due radioastronomi statunitensi,
Arno A. Penzias (destra) e Robert W. Wilson (sinistra).
Alle loro spalle è visibile l'antenna a corno, mediante la quale nel 1965
i due ricercatori scoprirono, fortuitamente, la radiazione cosmica di fondo.
Penzias e Wilson si accorsero che, in qualunque regione del cielo venisse
puntata l'antenna, a qualunque ora o in qualsiasi periodo dell'anno, persisteva
un eccesso di "rumore", del tutto incomprensibile.
Questo "rumore" diffuso, venne in seguito identificato come la radiazione
residua della "fase calda" dell'Universo, risalente a 300.000 anni dopo il Big Bang.
Tale scoperta divenne il punto di forza della teoria del Big Bang, che in
quegli stessi anni stava vivendo un periodo di forti incertezze.
Fonte: Aldebaran: server katedry fyziky FEL CVUT venovany astrofysice a fysice plazmatu |