16 Febbraio 2002
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Un invariante per il riconoscimento delle comete periodiche
(Antonio Leone) Premessa Le comete periodiche, dopo il primo passaggio, si ripresentano, nei passaggi successivi, con i parametri orbitali mutati in maniera più o meno marcata. Le cause sono principalmente due:
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![]() La cometa di Halley |
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L'invariante di Tisserand
Il Tisserand osserva che le maggiori perturbazioni sulle comete provengono da Giove, pertanto il moto della cometa si può considerare come un caso particolare del problema dei tre corpi, e cioè: Sole, Giove e cometa. Per giungere alla soluzione di questo problema, che nella sua forma generale non ammette soluzioni, pone delle semplificazioni:
![]() dove a rappresenta il semiasse maggiore dell'orbita della cometa, e l'eccentricità, i l'inclinazione dell'orbita sul piano dell'eclittica. Applicazione dell'invariante di Tisserand ai due ultimi passaggi della cometa di Halley, avvenuti rispettivamente nel 1910 e 1986 Disponendo dei parametri orbitali dei due ultimi passaggi della cometa di Halley (perieli avvenuti il 20,1777 Aprile 1910 e il 9,45175 Febbraio 1986), abbiamo
otteniamo il seguente valore dell'invariante, - 1,9968, molto vicino ai due valori precedentemente calcolati. |
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Referenze: Tisserand F.F.: "Mecanique Celeste", ed. Gauthier Villars, Parigi, 1889 Jacobi C.G.: "Comptes Rendus de l'Academie des Sciences de Paris", Vol. 3, p. 59 Tempesti P.: "La cometa di Halley", "Coelum", Bologna, Gennaio-Febbraio 1985 |