28 Luglio 2004

dall'articolo: L'incredibile uniformità della natura: dal nucleo stellare al Pianeta della vita
Le abbondanze cosmiche degli elementi chimici, espresse nel grafico relativamente all'abbondanza dell'idrogeno, variano in funzione del numero atomico, ossia del numero di protoni presenti nei nuclei atomici. Osservando il grafico si nota un'evidente peculiarità: una marcata carenza nelle abbondanze di tre elementi "leggeri", litio, berillio e boro. Questi elementi sono "orfani" di nucleosintesi, in quanto non vengono "costruiti" nelle stelle e non sono stati sintetizzati dal Big Bang. Qual è dunque la loro origine? Gli scienziati ipotizzano che i raggi cosmici possano avere un ruolo determinante nella formazione di questi elementi: i raggi cosmici, particelle ad altissima energia che viaggiano nello spazio cosmico, collidendo con gli atomi dei gas interstellari, provocherebbero una frammentazione di questi in elementi più leggeri, quali il boro, il litio e il berillio.
Fonte: Nanjing University






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