28 Luglio 2004
dall'articolo: L'incredibile uniformità della natura: dal nucleo stellare al Pianeta della vita
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L'energia di legame per nucleone (protone o neutrone) viene usualmente rappresentata in
funzione del numero di massa, ossia del numero di nucleoni che costituiscono il nucleo.
Osservando la curva si nota che, a partire dagli
elementi più leggeri (sulla sinistra), l'energia di legame cresce con l'aumentare
del numero di massa, raggiungendo un valore massimo in corrispondenza dell'isotopo
56Fe, per poi decrescere all'aumentare della massa dei nuclei
più pesanti del ferro.
Le stelle sono delle fornaci nelle quali possono avvenire "soltanto" processi di
fusione nucleare, in grado di "costruire" elementi pesanti a partire da nuclei
più leggeri, fino alla formazione del 56Fe, il nucleo atomico
più stabile esistente in natura. I nuclei più pesanti
del ferro, come l'uranio, hanno energie di legame relativamente più basse; se
vengono frammentati, mediante processi di fissione nucleare, formano
nuclei più leggeri caratterizzati da valori di
energia di legame più elevati.
Fonte: Le Scienze Web News |