3 Giugno 2002

dall'articolo: Staff al femminile per lo studio di una cometa
Scoperta per caso nel 1799 a Rashid, una città del delta del Nilo meglio conosciuta dagli occidentali come Rosetta, da un ufficiale delle truppe napoleoniche, questa pietra in basalto nero risale al 196 a.C. Incisa su un lato, reca un'iscrizione riguardante un decreto di ringraziamento dei sacerdoti di Menfi a Tolomeo V Epifane, in occasione della sua incoronazione. La sua peculiarità deriva dal fatto che l'iscrizione fu scolpita in tre lingue: l'egiziano antico, scritto con caratteri geroglifici, l'egiziano "popolare" (o demotico) e il greco. Un simile "dizionario" ha permesso a Jean-Francois Champollion, nel 1822, di decifrare per la prima volta la misteriosa scrittura geroglifica, e dare così i natali alla moderna egittologia.
Fonte: European Space Agency





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