Dicembre 2000

dall'articolo: Immagini di Terre lontane
Questo disegno fa vedere come lo spostamento Doppler della luce proveniente da una stella possa essere usato per individuare un pianeta invisibile. Il rivelatore (uno spettrografo) analizza la luce proveniente dalla stella. Se la stella è in compagnia di un pianeta, la luce da essa emessa subirà dei cambiamenti, in termini di lunghezza d'onda (o frequenza), osservabili su periodi di giorni, mesi, o anni. Ciò come conseguenza del fatto che il pianeta "disturba" da un punto di vista gravitazionale la stella, avvicinandola a sé o allontanandola durante il suo moto orbitale. Quando la stella si allontana, la luce raccolta durante l'allontanamento risulterà spostata verso il rosso, ossia "stirata" nella nostra direzione, a lunghezze d'onda maggiori; nel caso contrario, la luce risulterà spostata verso il blu, ossia "compressa" nella nostra direzione, a lunghezze d'onda più corte. Un fenomeno noto come "effetto Doppler", che permette di determinare la velocità di allontanamento o avvicinamento della stella rispetto a noi.
Fonte: Physics & Astronomy Department - San Francisco State University





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