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Asteroidi

Quando l'1 gennaio 1801, l'astronomo siciliano Giuseppe Piazzi scoprì per caso un debole oggetto, simile a una cometa (anche se priva di coda), con un moto orbitale analogo a quello di un corpo celeste posto a circa 2,8 UA dal Sole, gli astronomi pensarono di aver scoperto finalmente il pianeta "mancante", quello che ci si aspettava di trovare, più o meno, a quella distanza dal Sole, in accordo con la legge empirica di Bode-Titius.

Ma la scoperta di Cerere (con questo nome venne battezzato il "pianetino") fu presto seguita da quella di Pallade, nel 1802, di Giunone, nel 1804, di Vesta, nel 1807.
Invece di un pianeta, più corpi di piccole dimensioni orbitavano nella regione compresa tra Marte e Giove, a una distanza di circa 2,8 UA dal Sole. L'astronomo William Herschel chiamò questi oggetti asteroidi, dal greco, per via del loro aspetto simile a quello di una stella, quando osservati con un telescopio.
Alla fine del XIX secolo, se ne contavano diverse centinaia! Da allora, sono stati scoperti più di 7000 asteroidi, ma senz'altro ce ne sono centinaia di migliaia, troppo piccoli per essere visibili da Terra.

Più del 90% degli asteroidi orbitano in una Cintura , detta "Cintura degli Asteroidi" o "Cintura Principale", situata tra Marte e Giove, a una distanza compresa tra 2,2 e 3,3 UA dal Sole, con periodi che vanno da 3 a 6 anni.
Poiché compiono orbite molto eccentriche intorno al Sole, l'incontro occasionale con un pianeta o con un altro asteroide può "spingere" alcuni di questi oggetti fuori dalla "Cintura Principale", nello spazio interplanetario.
Gli scienziati ritengono che tali oggetti ... "erranti", o frammenti di questi, possano essere caduti sulla Terra, in un lontano passato, giocando un ruolo molto importante sia nella storia geologica del nostro pianeta, sia nell'evoluzione della vita su di esso.

Molti asteroidi seguono orbite esterne alla "Cintura Principale". Ad esempio, un gruppo di asteroidi, chiamati Troiani, segue Giove, nella sua orbita intorno al Sole.
Altri tre gruppi di asteroidi - Atene, Amors, Apollo - orbitano invece nelle regioni più interne del Sistema Solare, e sono conosciuti come Near-Earth Asteroids. Alcuni di questi incrociano l'orbita di Marte, altri quella della Terra.

Le dimensioni degli asteroidi sono variabili: dai 933 chilometri di diametro di Cerere, l'asteroide in assoluto più grande, si arriva a diametri dell'ordine del chilometro, e anche meno, per un'innumerevole schiera di oggetti ancora non classificati. In totale, la massa degli asteroidi è inferiore a quella della Luna. Cerere, da sola, contiene circa il 25% della massa di tutti gli asteroidi.

Ma qual è l'aspetto di un asteroide, se osservato da vicino?

In genere, questi corpi minori del Sistema Solare hanno forme molto irregolari (somigliano a volte a delle grosse patate) e sono crivellati da crateri e fratture.
Recentemente, sono stati scoperti asteroidi ... doppi, ossia asteroidi dotati di piccole lune, possibili frammenti di vecchie collisioni .

Qual è, dunque, l'origine degli asteroidi?

Gli asteroidi sono probabilmente detriti cosmici, residui della formazione del Sistema Solare, avvenuta circa 4,5 miliardi di anni fa.
Per tale motivo, questi oggetti, apparentemente poco interessanti, ricoprono un ruolo fondamentale nello studio delle origini del Sistema Solare. Non avendo subito, nel tempo, una sostanziale evoluzione, da un punto di vista geologico, questi piccoli corpi celesti possono fornire indizi molto importanti sull'"infanzia" del nostro sistema planetario.
Esaminando la luce riflessa dalla superficie di un asteroide, o analizzando le meteoriti che giungono sulla superficie terrestre, è possibile ottenere informazioni sulla loro composizione. In sostanza, si suddividono in due grandi gruppi. Nelle regioni più esterne della "Cintura principale" dominano gli asteroidi ricchi di carbonio, la cui composizione è rimasta pressoché inalterata dall'epoca di formazione del Sistema Solare. Nelle regioni più interne, invece, prevalgono gli asteroidi ricchi di minerali, formatisi dall'"unione" di frammenti di altri asteroidi entrati in collisione.