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Spettro elettromagnetico

La luce visibile è costituita da onde elettromagnetiche (cioè vibrazioni di campi elettrici e magnetici) che si propagano nello spazio.

A differenza delle analoghe onde del mare (molto più lente!), le onde elettromagnetiche viaggiano alla velocità della luce: 300.000 chilometri al secondo. Un'onda elettromagnetica è caratterizzata da una frequenza e da una lunghezza d'onda associata a questa frequenza. L'insieme di tutte le onde elettromagnetiche, classificate in base alle loro frequenze caratteristiche, costituisce lo "spettro elettromagnetico" .

La maggior parte dello spettro elettromagnetico è invisibile all'occhio umano. Alle frequenze più alte abbiamo i raggi gamma, i raggi X e la luce ultravioletta.
La radiazione infrarossa, le microonde (o onde millimetriche) e le onde radio occupano la regione a bassa frequenza dello spettro.
Nel mezzo, su un intervallo di frequenze molto stretto, troviamo la luce visibile.

Lo spettro elettromagnetico è costituito da un insieme continuo di frequenze. Tuttavia, gli spettri emessi dalle sorgenti stellari presentano, sovrapposta al continuo, una struttura simile a un ... "codice a barre cosmico": sono le cosiddette "righe spettrali", le quali possono essere di due tipi: righe di assorbimento (più scure rispetto al resto dello spettro), righe in emissione (più brillanti del resto dello spettro). Le righe spettrali (corrispondenti a precisi valori di frequenze) rivelano una gran quantità di informazioni sulla composizione, sulla struttura e sui moti degli oggetti celesti.