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Bode-Titius, legge di

La legge di Bode-Titius è una relazione empirica (cioè basata sulle osservazioni e non dedotta da calcoli matematici) che esprime le distanze dei pianeti dal Sole in termini di una sequenza numerica semplice. Tale sequenza, ponendo la distanza Terra-Sole pari a 10, è la seguente:
4, 7, 10, 16, 28, 52, 100 ...

Come si ottiene?

Si parte dalla sequenza semplice 0, 3, 6, 12, 24, 48, ..., generata partendo dal 3 e raddoppiando ogni numero successivamente ottenuto. Aggiungendo 4 a ogni numero di questa sequenza semplice, a partire dallo 0, si ottiene la sequenza che esprime le distanze dei pianeti dal Sole.

Le distanze dal Sole di Mercurio, Venere, Terra e Marte corrispondono ai numeri 4, 7, 10 e 16 della sequenza. La posizione corrispondente al 28 non è occupata da un pianeta, ma dalla fascia di asteroidi compresa tra Marte e Giove. Giove si trova a 52 unità dal Sole, Saturno a 100, come predice la "legge". La scoperta di Urano, nel 1781, attorno a 196 unità dal Sole, confermò ancora una volta l'esattezza della legge di Bode-Titius. Ma ci sono due eccezioni: Nettuno e Plutone, scoperti successivamente, nel 1846 e nel 1929.

Recenti scoperte di sistemi planetari extra-solari hanno risvegliato l'interesse nei confronti di questa legge empirica, in quanto sembra che questa possa funzionare anche nel caso di stelle diverse dal nostro Sole.
Ciò fa pensare all'esistenza di una legge naturale, secondo la quale i pianeti si formano esclusivamente in certe orbite, e con determinate dimensioni.