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CCD, (Charge Coupled Device)

Un CCD, acronimo di "Charge Coupled Device", è un dispositivo ad accoppiamento di carica.

In poche parole, è l'equivalente elettronico di una lastra fotografica, anche se risulta molto più efficiente di una emulsione fotografica nella registrazione dell'energia elettromagnetica (i fotoni). Applicato a un telescopio, un CCD ottiene una maggiore quantità di informazioni sugli oggetti astronomici, in minor tempo, rispetto alle tecniche fotografiche.

Un CCD è sensibile alla radiazione elettromagnetica, non solo alle lunghezze d'onda della luce visibile, ma anche dell'infrarosso, dell'ultravioletto, e dei raggi X a bassa energia.

Ma cosa significa "dispositivo ad accoppiamento di carica"?

Un CCD è composto da varie migliaia di pixel (picture elements, o elementi di immagine) disposti per righe e colonne su un substrato semiconduttore, come il silicio.
Ciascuno di questi elementi reagisce ai fotoni che cadono su di esso, producendo un accumulo di elettroni, proporzionale alla quantità di radiazione ricevuta.
Questa carica, accumulata su ciascun pixel, viene "letta" elettronicamente e convertita in forma digitale per poter essere analizzata al computer. Dopo l'elaborazione, i dati digitali possono essere usati per produrre immagini, che possono essere analizzate direttamente al computer.