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Popolazioni Stellari

Il concetto di Popolazione Stellare è stato introdotto dall'astronomo Walter Baade nel 1944. Risolvendo, per la prima volta, le singole stelle della regione interna di Andromeda, la grande galassia a spirale, nostra "vicina" di casa, Baade scoprì che queste stelle potevano essere raggruppate in due grandi categorie, diverse per:
  1. distribuzione spaziale
  2. cinematica
  3. contenuto di metalli
Queste due categorie di stelle divennero i prototipi delle Popolazioni Stellari di tipo I e II, rispettivamente, osservate successivamente in altre galassie, così come nella nostra Galassia.

Le stelle di Popolazione I si trovano principalmente nelle vicinanze del disco galattico, in particolar modo nelle braccia a spirale. Sono stelle giovani e calde, presenti spesso in ammassi aperti e associate a materia interstellare. Sono relativamente ricche di elementi pesanti, essendosi formate da nubi di gas e polvere già arricchite da materiale elaborato per nucleosintesi in generazioni precedenti di stelle.

Le stelle di Popolazione II, presenti principalmente nell'alone della nostra Galassia, all'interno degli ammassi globulari, e in prossimità del centro galattico, sono vecchie, rosse, relativamente povere di elementi pesanti, essendosi formate quando la Galassia era ancora giovane, prima che l'idrogeno e l'elio primordiali fossero stati trasformati in nuclei più pesanti all'interno delle stelle.