Gennaio 2001

dall'articolo: Gli oceani delle lune di Giove
Un'immagine a colori naturali di Ganimede, il più grande dei satelliti del Sistema Solare, ottenuta dalla sonda Galileo durante il suo primo incontro con la luna gioviana, nel giugno 1996. Le aree scure visibili sulla superficie del satellite sono le regioni più vecchie, pesantemente craterizzate. Il colore brunastro del satellite deriva dalla mistura di materiale roccioso e ghiaccio di cui è composta la sua superficie. Le piccole macchie bianche sono i crateri da impatto più recenti con il materiale espulso.
Fonte: Galileo: Journey to Jupiter





© Cassiope@