Gennaio 2001

In questo numero
Il dilemma di Barnard

La scoperta della materia interstellare ha avuto una storia lunga e tortuosa, durata più di 100 anni. Il personaggio "chiave" di questa saga cosmica fu Edward Emerson Barnard, un geniale astronomo autodidatta, destinato a divenire il primo grande astrofotografo del mondo. La più grande sfida della sua vita fu comprendere la natura delle "zone buie", visibili a volte tra le stelle. Erano di fatto zone vuote del cielo, prive di stelle, o al contrario, tradivano la presenza di materia oscurante, interposta tra noi e le stelle?


La "Nube Nera" B68
Gli oceani delle lune di Giove

Per generazioni di astronomi, i satelliti galileiani di Giove sono rimasti semplici punti di luce o poco più, nulla si sapeva degli ambienti che li caratterizzavano. L'alone di mistero che li avvolgeva è stato distrutto solo quando è stato possibile osservarli da distanza ravvicinata. Esaltanti novità hanno arricchito i ritratti di questi mondi, quando è stato possibile esaminarli da distanza ancora minore per opera della sonda Galileo, che dal 1995 è in orbita attorno a Giove.





I satelliti galileiani
Il trionfo della Luna (Parte Prima)

Senz'altro, due corpi tanto grandi, come la Terra e la Luna, così vicini, risentono di forti effetti reciproci. E l'uomo ha sempre sospettato, sin dagli albori della sua esistenza, che la Luna avesse un ruolo determinante nei cicli vitali terrestri. Ne "La Tragedia della Luna", il notissimo scrittore di fantascienza e divulgatore scientifico, Isaac Asimov, identifica, sottolinea e dimostra tre, abbastanza sorprendenti, effetti associati alla presenza della Luna ...





La Luna
Recensioni

Il libro di Franco Lorenzoni, "Con il cielo negli occhi", propone ai lettori, dai più piccoli ai più grandi, un "incontro" con il cielo stellato e i corpi celesti vaganti, attraverso l'osservazione, il disegno, la poesia, il movimento, il canto, la geometria, i miti, il teatro.











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