Giugno 2001

dall'articolo: Destinazione Plutone (Seconda Parte)
Nessuna sonda ha finora raggiunto Plutone, il pianeta più remoto del Sistema Solare. Quest'immagine, a colori naturali, ottenuta studiando le variazioni in luminosità della superficie del pianeta, provocate dalle occultazioni con il suo satellite Caronte, è la mappa più accurata che, al momento, possediamo di questo mondo così lontano. Si tratta dell'emisfero di Plutone rivolto verso Caronte (questo sistema doppio, pianeta-satellite, è unico nel suo genere, perché caratterizzato da una doppia sincronia: non solo il satellite compie un'orbita sincrona con il suo pianeta, ma anche il pianeta ruota in sincronia con l'orbita del suo satellite. Di conseguenza, Plutone e Caronte, nel loro viaggio attraverso lo spazio, si rivolgono sempre lo stesso emisfero!!). Si pensa che il colore marrone di Plutone derivi dalla presenza di depositi di metano ghiacciato, formatosi grazie alla debole, ma pur sempre energetica, radiazione solare. La presenza di una banda scura, situata al di sotto dell'equatore del pianeta, dalla colorazione più complessa, potrebbe essere indicatrice di meccanismi del tutto sconosciuti, presenti sulla superficie di Plutone.
Fonte: Department of Space Studies of the Southwest Research Institute





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