Marzo 2001
dall'articolo: Gli extraterrestri sono tra noi: semplici forme di vita adattate ad ambienti estremi sulla Terra potrebbero essere gli abitanti di mondi alieni
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In quest'immagine, ripresa dalla sonda Galileo nel 1997, è visibile,
in primo piano, un vecchio bacino da impatto, largo 140 chilometri,
formatosi sulla superficie di Europa, uno dei satelliti di Giove,
dopo la collisione con un asteroide o una cometa.
Studiando questa foto, è possibile ripercorrere la sequenza
degli eventi che hanno modificato la superficie del satellite.
L'impatto, infatti, determinò, dapprima, la formazione della struttura
circolare e, in un secondo momento, sovrapposta a questa, la creazione
delle fratture rossiccie.
Il colore rosso di queste fratture indica, probabilmente, la presenza di
una miscela di ghiaccio d'acqua con impurità.
Le linee più sottili, di colore blu - verde,
che attraversano la regione da ovest a est, sembrano essere crinali
formatisi dopo il bacino.
Fonte: Galileo - Journey to Jupiter |