Marzo 2001

dall'articolo: Gli extraterrestri sono tra noi: semplici forme di vita adattate ad ambienti estremi sulla Terra potrebbero essere gli abitanti di mondi alieni.
Il batterio "Deinococcus radiodurans" è in grado di ricostruire, quasi da zero, il proprio DNA frantumato, ogniqualvolta viene sottoposto a radiazioni letali. La sua peculiarità consiste nel convertire rifiuti radioattivi in sostanze meno dannose. Secondo gli scienziati, questo batterio, essendo capace di sopravvivere in condizioni estreme, quali sono, ad esempio, quelle di un viaggio nel gelido vuoto dello spazio interplanetario, potrebbe aver avuto un'origine extraterrestre: sviluppatosi su Marte, avrebbe raggiunto la Terra, miliardi di anni fa, trasportato da meteoriti marziani.
Fonte: ENN: Environmental News Network





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