Novembre 2000

dall'articolo: Il nuovo volto di Giove
In questa sequenza temporale, ottenuta dalla composizione di più immagini, acquisite dalle due sonde Voyager e Galileo, Io, la luna più vicina a Giove, compie una rotazione completa su se stesso, nel tempo in cui percorre la sua orbita intorno al gigante gassoso (il satellite, infatti, rivolge sempre la stessa "faccia" al pianeta). Io è il corpo vulcanicamente più attivo di tutto il Sistema Solare. L'origine di tale attività va probabilmente cercata nell'interazione mareale fra il satellite e Giove. Di un colore giallo-arancio, la sua superficie, continuamente rimodellata dall'attività vulcanica, è interamente ricoperta di zolfo, in forma elementare oppure ossidata (anidride solforosa): presenta chiazze più scure laddove lo zolfo esce caldissimo dalle bocche vulcaniche, ampie distese gialle, la tipica colorazione dello zolfo, nonché depositi bianchi di neve solforica che, emessa in forma gassosa dai vulcani, precipita sul gelido suolo in forma solida.
Fonte: Views of the Solar System





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