Ottobre 2000

Con gli occhi sull'Universo ...
I miraggi cosmici

Per potenziare ulteriormente la risoluzione del telescopio spaziale Hubble esistono delle ... lenti naturali, le cosiddette "lenti gravitazionali", in grado di far apparire più luminosi oggetti molto lontani, o comunque intrinsecamente deboli.
In quest'immagine di Hubble (realizzata nel 1994 con la "Wide Field Planetary Camera-2"), abbiamo un bellissimo esempio di "lente gravitazionale": gli oggetti gialli non sono stelle ... ma galassie distanti, ognuna delle quali contiene miliardi di stelle. Questo ammasso di galassie (ellittiche e spirali), chiamato 0024+1654, si trova a circa 5 miliardi di anni luce da noi, nella direzione della costellazione dei Pesci. I cinque deboli archi blu visibili nella fotografia sono un "miraggio": sono immagini multiple (e distorte) di una stessa galassia a spirale, situata dietro l'ammasso a una distanza pari a circa il doppio.
CL 0024+1654: un esempio di "lente cosmica"
A cosa è dovuto questo "miraggio cosmico"?

In pratica, masse molto grandi, come ad esempio quella costituente l'ammasso di galassie 0024+1654, possiedono campi gravitazionali cosi forti da deviare la radiazione luminosa, con l'effetto di distorcere, ingrandire o duplicare l'immagine di oggetti più distanti. Naturalmente, l'intensità di questi effetti dipende dall'allineamento esistente tra l'ammasso, che agisce da "lente", e l'oggetto più distante, che si trova dietro l'ammasso.

Questa immagine ad alta risoluzione di Hubble ha permesso di rivelare per la prima volta dettagli al di là della portata dei migliori telescopi.
Osservando con attenzione l'immagine si intravedono, all'interno degli archi blu raffiguranti la galassia lontana, delle strutture più chiare, indicatrici di regioni ricche di stelle giovani, e delle zone centrali più scure, costituite da polveri, la materia prima necessaria per fabbricare le stelle.
Queste informazioni, unite al colore blu e all'aspetto granuloso di questi archi, hanno suggerito agli astronomi che l'immagine catturata dalla "lente gravitazionale" appartenga a una galassia molto giovane, in fase di formazione stellare.
Le "lenti gravitazionali" sono dunque un ottimo strumento di indagine per fare luce, insieme alla nuova generazione di telescopi, sulle epoche più antiche di formazione delle galassie.
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Referenze: (i testi sono in inglese)

Hubble Deep Field

Colley W.N., Tyson J.A., Turner E.L.: "Unlensing multiple arcs in 0024+1654: reconstruction of the source image", ApJ 461, L83-L86, 1996





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