Ottobre 2001

Recensione (a cura di Giuseppe Nobile):

Da leggere ...

"L'Universo Elegante" di Brian Greene (edizioni Einaudi)

È una sensazione strana quella che si prova leggendo il libro di Greene, lo stupore di vivere un'avventura sorprendente in un mondo irreale e fantastico.

Lo scopo dell'Autore è quello di spiegare al lettore che cosa sia la teoria delle stringhe, l'ultimo e senz'altro miglior tentativo di descrivere come funziona il mondo intorno a noi. Un incredibile prodotto dell'ingegno dell'uomo e della sua insaziabile sete di conoscenza, al quale stanno lavorando uomini geniali, in ogni parte del mondo. È difficile divulgare argomenti ostici come questo. In passato hanno fallito illustri specialisti, ma Greene vi riesce in modo straordinario, sempre chiaro e comprensibile, mai noioso.

La prima parte del libro può essere considerata un'introduzione ammirevole alla Teoria della Relatività e alla Meccanica Quantistica. Nella seconda parte l'Autore penetra senza incertezze nel mondo magico delle stringhe. Ecco, così, scorrere nelle nostre menti dimensioni nascoste, fluttuazioni quantistiche, spazio-tempo, simmetrie e tutto quanto di arcano e misterioso sta svelando la fisica contemporanea.

Indubbiamente dopo aver letto questo libro la nostra percezione del mondo cambia per sempre in modo radicale. Un testo prezioso, quindi, che vale la pena di scorrere con attenzione. E se alla fine del racconto sarete percorsi da un brivido intenso, pensando che tutto quello che avete appena appreso potrebbe essere vero, non allarmatevi; come diceva Arthur Clarke, "la realtà, come sempre, sarà assai più strana!"





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